Quando anche solo arrivare a sera è una conquista: la mia vita con Fibromialgia, Connettivite Indifferenziata e Sindrome di Sjögren

Spesso chi mi guarda dall’esterno vede solo una persona normale, magari con qualche momento di stanchezza in più. Ma la verità è che dentro di me c’è una battaglia silenziosa che non si ferma mai.

​Convivere ogni giorno con la fibromialgia, la connettivite indifferenziata e la sindrome di Sjögren significa fare i conti con un corpo che sembra sempre correre con il freno a mano tirato. I dolori diffusi, la secchezza, l’affaticamento cronico che ti ruba le energie prima ancora che la giornata sia iniziata… non sono semplici “giornate no”. Sono una condizione costante.

​La verità, quella vera che spesso si fa fatica a raccontare per non pesare sugli altri, è che tutti i giorni è una fatica immensa arrivare a fine giornata.

​Ci sono momenti in cui ogni singolo gesto richiede il doppio dello sforzo, in cui vorresti solo spegnere i pensieri e riposare davvero. Eppure, nonostante tutto, cerco sempre di trovare uno spazio per me, per quello che amo e per quello che scrivo.

​Se anche voi state lottando con dolori invisibili o con una stanchezza che gli altri faticano a comprendere, sappiate che qui c’è uno spazio sicuro in cui possiamo capirci senza bisogno di troppe parole.

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